Ho cominciato ad apprezzare la fotografia leggendo un pensiero di Robert Doisneau “…non mi sono mai chiesto perché scattassi delle foto. In realtà la mia è una battaglia disperata contro l’idea che siamo tutti destinati a scomparire. Sono deciso ad impedire al tempo di scorrere“. Mi piacciono i dettagli, gli oggetti comuni, le contraddizioni, mi piace la spontaneità delle persone quando non sanno di essere sotto scatto, quando perdono quell’impostazione tipica della nostra cultura di facciata.

Cristiano Sabbatini

Il mio regno per un cavallo

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Tanto tempo fa, in una remota zona dell’entroterra inglese, viveva nella contea di Marlboro, presso il villaggio di Chesterfield, una comunità d’infaticabili contadini e avvenenti pulzelle. La contea si trovava al centro di una cinta collinare la cui particolare morfologia permetteva ai suoi abitanti, circa un migliaio di anime, di godere di un clima sempre […]

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Le ultime disavventure del giovane cambusiere Percy Shelley

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Il diario di bordo riportava la data del 16 giugno 1868 e l’ultima posizione registrata dal capitano Francis Barret Browning, collocava la nave mercantile Mayflower a trenta miglia a sud ovest delle coste della Guinea. Tra i principali danni subiti dal veliero a causa della tempesta, vi era la spezzatura dell’albero di maestra alla prima crocetta e l’allagamento del […]

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Il topo d’appartamento

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La dritta come sempre era giusta. “I Severoni so’ partiti pe’ le vacanze e nun torneranno prima de due settimane”, disse Er vichingo poco prima di intascarsi un paio di banconote verde oliva. E in effetti, l’appartamento al quinto piano di Via Coletti n. 71, non dava segni di vita da diverse ore. Erano le […]

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Tedoforo e Agamennone

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La lancetta solletica i minuti, li accarezza, li accompagna, li sfiora e scende, giù, fino a mezza via, fino a cambiare rotta, senza sosta, senza fiato sale e risale ai tre quarti, poi dritta allo Zenith. Trilla la sveglia. Sono le sette di un mattino di marzo rallegrato dalle gocce delicate di una pioggia inaspettata. […]

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La partita a dama

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Sono seduto a gambe incrociate in cima a una collina che sembra quella del desktop di Windows XP. Il cielo è di un azzurro intenso e le nuvole volano a braccetto, spettinate alle estremità da una leggera brezza primaverile. Il colore della collina è il grass green della Faber-Castell e i ciuffi d’erba creano nel […]

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