Mi piacciono i dettagli, gli oggetti comuni, le inquietudini, le contraddizioni, mi piace la spontaneità delle persone quando non sanno di essere sotto scatto, quando perdono quell’impostazione tipica della nostra cultura di facciata.

Cristiano Sabbatini

Madre e figli

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JAMILA: …e hai mangiato tutto? EFIA: Tutto. JAMILA: Sicura? EFIA: Ho lasciato solo eppatate. JAMILA: Finisci tutto e domenica andiamo al parco. EFIA: E prendamo i palloncini? JAMILA: Certo. EFIA: Anche il giro sull’asinelo? JAMILA: Sì ma prima finisci le patate. EFIA: Mam… Chaka mi dà fastidio… e lasciami Chaka! JAMILA: Che state facendo? Efia […]

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Una serata speciale

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Sono morto. In una notte umida. In una notte umida di una morte stupida. Appoggiato al portone di casa da circa venti minuti, stavo giusto notando che la Merit era accesa solo da un lato quando, in lontananza, vidi i fari del nuovo suv di Davide lampeggiare insistenti nella mia direzione. L’Audi Q7 bianca di […]

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Il sapore amaro degli acini d’uva

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Senza guardarsi indietro, senza rimorsi inconfessati né peccati da farsi perdonare, un milione di piccole sfere monocromatiche risalivano rapidissime la lunghezza del cristallo, assumendo insieme una forma inconsistente di elegante sensualità. Bolle, bollicine vive e desiderose di liberare la loro vacua personalità, esplodevano a contatto con l’aria mentre il sinuoso bicchiere si avvicinava cauto alle […]

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Il pacco

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Tutto cominciò un venerdì sera, quando Carlo mi chiese di poter usare il mio cellulare perché il suo era scarico. Eravamo in attesa davanti al “Commodore Sixty-Four”, un locale di Testaccio che organizza spettacoli di vario genere, dal teatro indipendente al cabaret. Quella del telefono scarico era una balla che andava avanti da anni e […]

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Scambi generazionali

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Roma, luglio. Ora di pranzo. In un gabinetto pubblico ci sono due uomini: un venticinquenne e un signore sulla cinquantina. Il primo ha appoggiato il proprio orologio sul bordo del lavandino e si sta insaponando le mani mentre l’altro – nella latrina alla turca in fondo alla stanza – è coperto a tre quarti da […]

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