I Love Spam

Al pari di chiunque possieda una o più caselle di posta elettronica, con tanto di relativo filtro anti-spam, anch’io mio malgrado sono oppresso dalla quotidiana mole di e-mail su prodotti commerciali inverosimili, boicottaggi, catene, vincite della lotteria e richieste varie.
E’ vero, lo spam è una pratica insindacabilmente fastidiosa ma ritengo che alcuni tipi di messaggi dovrebbero essere rivalutati in positivo poiché possiedono quei principi attivi indispensabili a combattere la malinconia di certe giornate uggiose. In altre parole, te fanno ammazza’ da le risate.

Le categorie di spam che prediligo sono:

  • Penis enlargmennt e viagra
  • Gente che sta per morire e mi chiede soldi
  • Gente che sta per morire e mi regala soldi
  • Boicottaggi, vincite e richieste varie

Penis enlargmennt e viagra
Avete mai letto con attenzione il testo di queste e-mail? Se fossero applicate pedissequamente le istruzioni indicate nel bugiardino – aggiungendo il vento a favore, Saturno in posizione e la luna in fase crescente – tutti i maschietti meno “sostenuti” di questo mondo farebbero invidia al Golden Gate Bridge. Forse sbaglio ma, il lato più cartesiano di me, è indotto a sospettare che se c’è qualcuno che vende miracolose pillole e portentose lozioni, qualcun altro se le compra sicuramente. Ed è a questo qualcun altro che mi rivolgo: amico mio, se Dio non ti ha dotato di siffrediane virtù, è per darti modo di affinare doti più intellettive; ma se continui a impomatarti le estremità e ingollare viagra, a breve non ti resteranno più neanche quelle.

Gente che sta per morire e mi chiede soldi
Tempo fa mi arriva un’e-mail da parte di John… John Qualcosa. Solo per il pessimo italiano con cui è scritta – che neanche una scimmia bendata e claudicante che digita con le zampe inferiori riuscirebbe a elaborare – già mi verrebbe voglia di cestinarla ma non posso. La tentazione è troppo forte. E così m’immergo nella lettura e scopro che, dall’altra parte del mondo, in un paesino del centro America, a due passi dai monti Brokeback, un tipo che non conosco, purtroppo sta per morire. Ebbene sì. Il mio cuore si spacca e i polsi mi tremano ma, poco prima che una lacrima righi il mio provato viso, scopro che questa persona mi sta chiedendo cinquantamila dollari americani per alleviare le sue pene. Non ce la faccio, ho gli occhi gonfi, voglio condividere questa tragedia. E così decido di inoltrare la richiesta a tutta la mia mailing list.

Gente che sta per morire e mi regala soldi
E questo è il colmo. Mi arriva continuamente l’appello di una signora inglese che ha contratto una malattia incurabile, il marito l’ha lasciata, è sorda dal sinistro, le hanno ipotecato casa, i genitori sono deceduti, le sta scendendo la cataratta, il figlio è un terrorista, la figlia è in un bordello a Tunisi, le hanno rubato la macchina, il gatto le graffia le tende, a breve le amputeranno una gamba e il latte è scaduto ieri. Non soddisfatta, vuole donare quattro milioni di sterline a una fondazione ma, dato che il fisco inglese tasserebbe il lordo del 50%, ha pensato bene di scrivermi per regalarli a me a patto che io – un perfetto sconosciuto – apra la sua fondazione in Italia. Capito qual è la cosa sconvolgente? In Italia!

Boicottaggi, vincite e richieste varie
Mi hanno chiesto di boicottare Agip, Shell, Nestlé, CocaCola, Prada, Zerinol, i cinesi e il macellaio sotto casa. Mi hanno chiesto la firma per protestare contro la chiusura dell’unità antistupro minorile della polizia sudafricana. Mi hanno chiesto di devolvere il mio otto per mille alla Missione berbera dei padri piscopini. Ho vinto la lotteria di non so più quanti paesi al mondo. Sembra mi abbiano chiuso una ventina di conti bancari mai aperti e quando accendo il mio pc appare il logo del FBI con la scritta “coming soon”. Qualcuno per caso ha un buono per due fustini al prezzo di uno?

Conclusioni
Spero che questo memorandum possa simpaticamente aiutare i meno esperti a guardarsi bene dalle infinite trappole della rete; a non credere a tutto ciò che le e-mail di amici o sconosciuti ci propongono di fare o non fare; a diffidare delle notizie troppo allettanti perché nessuno regala niente; a porsi sempre delle domande e, nei limiti del possibile, a darsi delle risposte sensate.

E adesso invia questo messaggio a 10 amici altrimenti morirai fra 60 secondi.
59.
58.
57.
56.