Riflessi condizionati

«Secondo te come sto?»
«E che ti devo dire?»
«Dimmelo, come sto?»
«D’accordo, prima però posso farti una domanda?»
«Certo»
«Quanto sei alta?…»
«Boh, un metro e 65 circa perché?»
«…e quanto pesi?»
«52 kg…»
«… e ti sei messa i pantaloni a vita bassa!»
«Si, ma…»
«…e per di più bianchi!?!»
«Che c’è di male? Vanno di moda!»
«Anche il piercing va di moda ma sul tuo ombelico scomparirebbe»
«ma vaff…».
«Secondo me con quel sedere e quei pantaloni bianchi potresti lavorare a Ostia.»
«A fare?»
«Con il riflesso della luna indicheresti alle navi l’entrata al porto.»
«Sai che potrei spaccarti la faccia?»
«Si, ma non lo farai»
«E perché? »
«Perché sarebbero sette anni di sfortuna!»